L'illuminazione bici è l'attrezzatura di sicurezza che vi rende visibili dal calare della notte o in caso di visibilità insufficiente, sia su strada sia in città. Luce anteriore bianca, luce posteriore rossa, potenza in lumen e autonomia: ogni parametro conta per pedalare in conformità al Codice della strada. EKOI seleziona luci anteriori e posteriori fisse, conformi al decreto del 27 novembre 2024, pensate per tutte le vostre discipline. Che cerchiate un kit compatto per i vostri spostamenti urbani o un faro potente per le vostre uscite notturne, trovate l'illuminazione adatta al vostro bisogno di visibilità e sicurezza.
Quale illuminazione bici scegliere in base alla vostra pratica?
Un kit compatto anteriore/posteriore da 100 a 300 lumen, ricaricabile via USB-C, è ampiamente sufficiente per un uso urbano in modalità DRL (visibile di giorno). Per le uscite notturne su strada, in gravel o durante gli allenamenti di lunga distanza, orientatevi verso fari più potenti, fino a 1.800-2.000 lumen, con scocca rinforzata e omologazione STVZO.
Che pedaliate su route, in VTT o in gravel, oppure che stiate preparando una prova di ultra distanza, la potenza e l'autonomia della vostra illuminazione devono adattarsi al terreno, alla durata dello sforzo e all'intensità luminosa ambientale.
Luce anteriore e luce posteriore: potenza, colore e fascio
La luce anteriore deve essere bianca o gialla, non abbagliante e orientata leggermente verso il basso per non disturbare gli altri utenti della strada. Dal decreto del 27 novembre 2024, anche la luce posteriore rossa deve essere fissa: le modalità lampeggianti sono ormai vietate, anche al posteriore.
In città, 200-400 lumen all'anteriore sono generalmente sufficienti. Su strada di notte, in gravel o durante lunghe uscite all'alba, privilegiate una potenza superiore abbinata a un'ottica ben studiata per anticipare gli ostacoli.
Normativa: cosa dice il Codice della strada sull'illuminazione bici
Gli articoli R313-4 e R313-5 impongono l'illuminazione soltanto di notte o quando la visibilità è insufficiente: luce anteriore bianca o gialla non abbagliante, luce posteriore rossa fissa. Circolare senza un'illuminazione conforme in queste condizioni espone a una sanzione forfettaria di 11 €.
Il decreto n° 2024-1074 autorizza ora i dispositivi luminosi portati dal ciclista (casco, gilet, scarpe), a condizione che vengano in aggiunta alle luci fissate sulla bici e non in sostituzione.
Autonomia, ricarica USB e resistenza all'acqua
L'autonomia varia da 3 a più di 12 ore a seconda della modalità di illuminazione utilizzata. La ricarica USB-C si è ormai generalizzata, con un indicatore di batteria particolarmente utile per le uscite lunghe in cui non è possibile ricaricare durante il percorso.
L'indice di protezione IPX garantisce resistenza all'acqua e alla polvere: un criterio essenziale per pedalare con qualsiasi condizione meteo, in particolare in autunno e in inverno.
Completate il vostro equipaggiamento di sicurezza bici
L'illuminazione da sola non basta: catarifrangenti, abbigliamento riflettente e un casco ben equipaggiato completano la vostra visibilità, in particolare durante gli spostamenti urbani quotidiani o gli allenamenti mattutini in triathlon, su route o in uso urbain.
Trovate da EKOI l'insieme degli accessori di sicurezza bici, dal casco da strada alle luci anteriori e posteriori, per pedalare visibili in tutte le vostre discipline: strada, VTT, gravel, triathlon, running, urbano e ultra distanza.